L’AQUILA – L’assemblea cittadina, riunita in piazza Duomo, ha deciso di chiedere al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di farsi garante del “rispetto delle regole nella ricostruzione, ma anche per rilanciare la possibilità di avere una normativa specifica per il terremoto dell’Aquila e una tassa di scopo perché altrimenti non avremo mai i fondi necessari per uscire da questa fase”.
L’iniziativa è stata decisa in relazione all’annuncio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che il Governo riprenderà in mano la fase 2 di ricostruzione post-sisma.
In molti, tra i cittadini riuniti in assemblea hanno criticato la possibilità di una nuova gestione da parte del governo e della Protezione civile.
“Da più di un anno – ha commentato Annalucia Bonanni, del presidio permanente – chiediamo maggiore partecipazione e trasparenza, vogliamo un ritorno a una normalità democratica e non a una nuova gestione commissariale in cui vengono scavalcate le nostre posizioni”.
“In questi mesi – ha dichiarato Alessandro Sirolli, intervenendo all’assemblea – siamo riusciti a proporre un modello di democrazia che non è possibile stigmatizzare come violento e questa è una cosa che in qualche modo che dà fastidio”.



