L’AQUILA – Non c’è stata la folla che altre volte il leader forzista, Silvio Berlusconi, ha attirato all’Aquila prima e dopo il sisma del 6 aprile 2009, quando era presidente del Consiglio dei Ministri, ma le persone che hanno atteso sono accorse per ringraziarlo. 

“Grazie Silvio. Grazie per quanto di buono hai fatto per noi”. 

“Sono venuto per curiosità e per affetto – spiega un giovane, circa 30 anni, che prova ad avvicinare il Cav – pur non essendo un aquilano, ho vissuto gli anni del terremoto e del post terremoto, in realtà Berlusconi ha fatto molto per noi dando in pochissimo tempo un tetto e un futuro a migliaia di famiglie. C’è anche gente che lo ha criticato ma senza la lungimiranza dimostrata con la realizzazione del progetto Case la nostra vita non sarebbe stata così, come dimostrano i casi che si sono verificati in altre regioni prima del terremoto dell’Aquila e dopo con quello del centro Italia”.