L’AQUILA – I cittadini cominciano a pulirsi da soli i cimiteri terremotati.
Sabato pomeriggio, infatti, circa 15 volontari del Comitato che gestisce il santuario della Madonna d’Appari di Paganica (L’Aquila), armati di falciatrici e decespugliatori hanno riportato a un degno stato il cimitero della popolosa frazione del capoluogo.
“È già la seconda volta che i cittadini intervengono, nonostante il compito spetti alla Asm”, afferma Ugo De Paulis, presidente della decima Circoscrizione.
“Il cimitero – aggiunge – era in uno stato di totale abbandono: le erbacce coprivano le tombe e abbiamo dovuto svolgere un difficile lavoro sulle siepi e gli arbusti. Anche la parte del cimitero storico, dove sono le tombe dei caduti in guerra, era in condizioni inaccettabili”.
Ora il cimitero e i suoi spazi verdi sono stati ripuliti dai paganichesi volenterosi, ma il presidente di circoscrizione spera che non sarà più necessario rifarlo.
“Soprattutto – conclude De Paulis – ora che l’Asm deve stipulare un nuovo contratto con la cooperativa che si occupa della manutenzione, perché, purtroppo, il problema non riguarda certo solo il cimitero di Paganica”.



