L’AQUILA – L’Aquila punta a una ricostruzione condivisa anche grazie alla prima edizione del “Salone della ricostruzione, restauro, innovazione e green economy”, previsto negli spazi dell’ex Agriformula a Monticchio, dal 7 al 9 luglio 2011.
All’evento, promosso da Ance Abruzzo, insieme alle quattro componenti provinciali e da Casa srl, in collaborazione con Bologna Fiere, attraverso Sia, con Verona fiere, attraverso Marmomacc, Samoter e Legno&edilizia, e con Green Building Council Italia, seguirà un appuntamento a Bologna dal 5 all’8 ottobre per dare risalto a ciò che sta accadendo nel capoluogo abruzzese ferito.
L’obiettivo del salone della ricostruzione è realizzare una vetrina sui temi del restauro, delle tecnologie e della qualità delle nuove edificazioni e della bioarchitettura, presentando delle proposte all’avanguardia per la ricostruzione del cratere sismico e per il restauro del patrimonio architettonico aquilano.
Il salone, che mostrerà innovazioni tecnologiche ed eccellenze per la sostenibilità, sarà aperto alle imprese edili, alla filiera del settore e alle istituzioni pubbliche per permettere una ricostruzione cosciente e condivisa.
Appoggia in pieno il progetto il commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi. “Non c’è dubbio – dice – che una creazione di una filiera della ricostruzione possa dare a L’Aquila un’attenzione nazionale che consisterà nel vedere cosa riuscirà a fare e con quali tecniche e materiali usati”.
“Sono certo – aggiunge – che la nostra città avrà una ricostruzione a livello qualitativo con un processo qualitativo. La cosa importante sarà aprire un dibattito con la comunità per una ricostruzione condivisa. Sarà indispensabile conoscere le linee strategiche e i piani di ricostruzione per fare bene”.
L’evento prevederà anche dei seminari tecnici per un avanzamento qualitativo dell’attività di ricostruzione.
La coraggiosa iniziativa, oltre alla collaborazione del territorio, comprenderà anche la ricerca di espositori e sponsor. (a.l.)
CHIODI: “SIAMO PIENI DI SOLDI PER LA RICOSTRUZIONE”
L’AQUILA – “Siamo pieni di soldi in questa fase della ricostruzione”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, durante la conferenza stampa di presentazione del ‘Salone della Ricostruzione’.
“Sono disponibili un miliardo e 400 milioni di euro e siamo in attesa di una seconda trance di un miliardo e 300 milioni di euro – ha continuato -. Mi sono stufato di sentire ripetere la storia che la ricostruzione non è partita. Se non fosse partita, studenti e professori non sarebbero rimasti all’Aquila e non avremmo avuto la possibilità di far rientrare nelle loro case oltre 20 mila persone”.
“La ricostruzione adesso è in mano della comunità aquilana ed è sbagliato dare responsabilità dei ritardi al Governo – ha concluso -. Ci sono dei soggetti attuatori che hanno i soldi e possono iniziare a spenderli. Bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare. Non ci sono più scuse. I progetti il 30 di giugno si presenteranno”.



