TERAMO – È stata discussa ieri, nel l Dipartimento di Scienze degli Alimenti a Mosciano Sant’Angelo, una tesi di dottorato di ricerca in co-tutela tra l’Università degli Studi di Teramo e l’Università Paul Verlaine di Metz.
Si tratta della tesi di Manuela Di Marcello, dal titolo “Produzione di gas di sintesi mediante gassificazione in continuo di biomasse (miscantus) in apparecchiature a letto fluidizzato e a letto fluido circolante. Caratterizzazione chimica delle frazioni organiche pesanti (tar) prodotte dal processo di gassificazione”. La tesi della Di Marcello è stata finanziata nell’ambito del Progetto Vinci 2007, nell’area “Sviluppo sostenibile: energie alternative e energie rinnovabili”.
Alla candidata sono stati attribuiti i titoli di “Dottore di Ricerca in Scienze degli Alimenti” dall’Università di Teramo e “Docteur en Chimie, specialitè Chimie Analytique” da parte dell’Università Paul Verlaine di Metz. La commissione ha inoltre proposto il riconoscimento del titolo di “Dottorato a livello europeo”, attraverso il rilascio della certificazione congiunta di “Doctor europaeus” aggiuntiva al titolo e al valore nazionale del Dottorato. Sulla pergamena verrà quindi inserito il logo dell’Unione Europea, perchè rispettati i criteri elaborati dalla Confederazione Europea delle Conferenze dei Rettori.
La commissione, presieduta da Giovanna Suzzi, direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Teramo, era composta da Pier Ugo Foscolo, dell’Università dell’Aquila, Alain Kiennamann, dell’Università di Strasburgo, Jesus Vela Rodrigo, dell’Università di Saragozza, Muriel Matt, dell’Università di Metz oltre ai due relatori di tesi.
I professori Renè Gruber per l’Universita’ di Metz e Sergio Rapagnà per l’Universita’ di Teramo.






