TERAMO –  FIOM CGIL e FIM CISL di Teramo, insieme alla RSU, comunicano di aver proclamato un pacchetto di 12 ore di sciopero alla Purem.

La decisione è stata assunta a seguito del rinvio dell’incontro previsto per ieri, e ora posticipato a venerdì 27. Uno slittamento che rappresenta l’ennesimo segnale di una gestione aziendale inaccettabile, fatta di ambiguità e mancanza di rispetto verso i lavoratori, il cui intento è quello di spremere lavoratrici e lavoratori finché possono. Le Organizzazioni Sindacali contestano “l’atteggiamento dell’azienda, che continua a giocare con il futuro di 46 lavoratrici e lavoratori, mettendo le vite delle persone in bilico solo per tutelare logiche di profitto. È una situazione intollerabile, che genera tensione e incertezza. Lo sciopero sarà gestito direttamente dalla RSU e rappresenta un segnale chiaro per la multinazionale, se non arriveranno risposte concrete e immediate. FIOM CGIL e FIM CISL chiedono con forza il rispetto degli impegni e delle richieste e la tutela dell’occupazione e della dignità delle persone”.