TERAMO – “Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”.
Così Fabio Berardini del Movimento 5 Stelle Teramo in merito alla vicenda dei Pisu (programmi integrati di sviluppo urbano).
“Il governatore Luciano D’Alfonso, durante un incontro con il sindaco Maurizio Brucchi – riferisce Berardini – ha deciso di autorizzare una proroga della rendicontazione fino a fine marzo per tre Pisu fondamentali per la città di Teramo. Si tratta dei tre piani relativi alle aree di Colleparco, Colleatterrato e Gammarana”.
“Il Pd teramano è totalmente nel caos. Si susseguono comunicati stampa tra l’ex candidato sindaco, Manola Di Pasquale, e gli altri consiglieri comunali. Grazie a questo intervento del governatore abruzzese, viene confermato l’azzeramento di qualsiasi credibilità del Pd come forza di opposizione comunale”.
“Come faranno ora i consiglieri del Pd a criticare Brucchi sulla rendicontazione? Come faranno a chiedere spiegazioni?”.
“Ovviamente – prosegue l’esponente del M5S – dovranno chinare la testa ed osservare un rigoroso silenzio poiché D’Alfonso è venuto a Teramo addirittura per complimentarsi con il dindaco Brucchi del suo operato. Una situazione davvero imbarazzante e paradossale”.
“Il Movimento 5 Stelle, invece – aggiunge – si conferma l’unica vera forza di opposizione e richiederà immediatamente informazioni, in sede regionale, circa le rendicontazioni del Comune di Teramo e del perché sia intervenuta questa deroga così benevola. È giunta oramai al termine la finta opposizione del Pd teramano”.






