TERAMO – Luciano D’Amico, ordinario di Economia aziendale, è il nuovo rettore dell’Università di Teramo.

Rimarrà in carica per sei anni accademici, fino al 2018.

D’Amico, al termine degli scrutini, ha ottenuto 344 preferenze. Per l’elezione del rettore hanno votato 414 elettori, il 75% dei 553 aventi diritto tra docenti di prima e seconda fascia, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e di biblioteca e rappresentanti degli studenti nei vari organismi.

La proclamazione ufficiale da parte del presidente della commissione elettorale centrale avverrà entro sette giorni dalla chiusura del seggio elettorale.

Luciano D’Amico è nato a Torricella Peligna nel 1960 e risiede a Teramo.

Professore ordinario di Economia aziendale dal 2000, è stato preside della facoltà di Scienze della comunicazione dal 2010 al 2012.

È direttore generale della Fondazione Università degli studi di Teramo.

È presidente dell’Istituto superiore di studi musicali Gaetano Braga.

Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali presso l’Ateneo di Teramo e quello di Chieti-Pescara.

È membro del comitato di redazione della rivista Contabilità e Cultura Aziendale, membro del comitato scientifico delle riviste Management Control e Economia, Azienda e Sviluppo, reviewer di prestigiose riviste e collane scientifiche sui temi di ricerca dell’Economia aziendale.

IL PROGRAMMA

Il suo programma, appoggiato non solo dalla maggior parte dei docenti e dei presidi (tanto che nessuno ha scelto di candidarsi contro di lui) ma anche dagli studenti, dovrà fare i conti con la pesante crisi economica che attanaglia l’ateneo.

Tra gli obiettivi del nuovo rettore ci sono la volontà di potenziare la ricerca e di puntare all’internazionalizzazione, migliorare la didattica, eliminando i “corsi-doppione” e introducendo procedure di autovalutazione periodica e accreditamento, smantellare la costosa sede del rettorato e trasferire tutti gli uffici, compresa la segreteria studenti, dare un impulso al polo Veterinario di Piano d’Accio, chiudendo contestualmente la sede di Cartecchio e acquisire la piena disponibilità del polo di Mosciano Sant’Angelo per la sede di Agraria.

GLI AUGURI DI NAZARIO PAGANO

Il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha formulato, in un messaggio, gli auguri di buon lavoro a Luciano D’Amico, salutando e ringraziando il rettore uscente, Rita Tranquilla Leali.

“Rivolgo le mie più vive congratulazioni al professor Luciano D’Amico, neo rettore dell’Università degli Studi di Teramo. Sono certo che, anche alla luce delle sue grandi qualità professionali esaltate da una prestigiosa attività accademica, egli saprà condurre l’Ateneo di Teramo verso il raggiungimento di nuovi importanti traguardi”.

“Sono convinto – ha aggiunto ancora Pagano – che il neo rettore saprà rilanciare con successo la governance dell’Ateneo, come ha indicato nel suo programma di lavoro, al fine di assicurare all’università teramana un lungo periodo di crescita”.

“Senza abbandonare – conclude – il progetto di federazione dei tre atenei regionali, che reputo il primo traguardo da raggiungere per costituire in futuro una sola e unica università abruzzese”.