TERAMO – Una mamma che abbandona i due figli per un nuovo amore, uno dei due piccoli che finisce in una casa famiglia e l’ex convivente condannato a 7 mesi per stalking, questa la vicenda accaduta in un quartiere popolare di Teramo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, tutto inizia quando Anna (i nomi sono di fantasia per tutelare l’anonimato dei figli minori) che conviveva da cinque anni con Gennaro, lo lascia.

Anna ha un figlio di 5 anni frutto di un precedente matrimonio e un bimbo di un anno e mezzo dal rapporto con Gennaro. Ma dopo cinque anni di convivenza Anna si innamora di un altro uomo. La convivenza con Gennaro si è fatta difficile e le liti sono frequenti fino alla rottura.

Anna lascia i figli a Gennaro e si trasferisce a casa del suo nuovo compagno, nello stesso quartiere, l’uomo resta con i due bambini piccoli e non sa come gestire la situazione. Da lì, inizia a perseguitarla. Passa sotto la casa in cui abita con il marocchino, la chiama a gran voce.

Le manda anche degli sms in cui la insulta o le chiede di ritornare a casa dai suoi figli, ”sennò non sia di che cosa sono capace”, si legge in una delle missive, o anche: ”non so perchè frequenti certa gente, stai attenta, non ho paura della galera”.

Una sera si presenta con un amico rom in casa dei due e volano parole grosse, insulti e minacce. Gennaro vuole ridare ad Anna il figlio avuto dal precedente matrimonio. Alla fine della sfuriata, Anna va dai carabinieri per denunciare l’ex per stalking.

Nel frattempo si attivano anche i servizi sociali, che seguono la questione da vicino e il bimbo avuto dal precedente matrimonio viene sistemato in una casa famiglia, mentre quello più piccolo viene affidato a Gennaro e ai nonni paterni.

L’aspetto giudiziario della storia va avanti. Gennaro e l’amico rom vengono difesi dall’avvocato Ilaria De Sanctis. Alla fine compaiono davanti al giudice che li condanna entrambi a 7 mesi per atti persecutori, pena sospesa.