TERAMO – I commercianti di Teramo sono pronti a chiedere il risarcimento dei danni causati dal “cantiere lumaca” di rifacimento della pavimentazione di corso San Giorgio, iniziato ad ottobre 2015.
Secondo il nuovo cronoprogramma del Comune, infatti, i lavori dovrebbero concludersi all’inizio di dicembre.
È slittato alla prossima settimana, intanto, l’incontro con il sindaco Maurizio Brucchi, che da giovedì a domenica sarà nella città tedesca di Memmingen, gemellata con Teramo, per il consueto appuntamento con la festa del pesce Fischertag.
Per Confcommercio e Confesercenti “la situazione è davvero preoccupante, diversi negozi hanno chiuso in questi mesi e a settembre altri due esercenti hanno annunciato che dopo le ferie non riapriranno” e i commercianti hanno dato mandato all’avvocato Gianni Fragassi che sta raccogliendo le firme per poi chiedere a ditta e Comune il risarcimento dei danni.
“A giugno e prima settimana del mese di luglio 2016, io ho registrato il 50% di meno di incasso dell’anno precedente, quest’anno invece il 60% di meno”, dice Antonio Topitti.
“In prospettiva se è vero che i lavori finiranno a novembre/dicembre, a Natale sarà un fallimento. A Teramo non viene più nessuno, il sabato per esempio che era una delle giornate migliori è diventata una delle giornate peggiori, tutto qusto perchè c’è disaffezione a venire a Teramo. A parte gli sfollati, il centro storico è disabitato perchè si è spostato al mare da quest’inverno e manca poi tutto quell’afflusso che veniva prima, quando a giugno arrivavano persone dalla costa, ora con il corso in questo stato non viene un cane da fuori. Economicamente stò sotto zero e così stiamo tutti. Con questi lavori, il Comune ha demolito una usanza storica: lo struscio”.





