TERAMO – “Auschwitz e il turismo della memoria. La visita agli ex campi di concentramento europei” è il tema di un seminario di formazione organizzato dal dipartimento di Studi giuridici, comparati, internazionali ed europei e dal corso di laurea in Scienze del turismo e dello sport.
L’appuntamento è domani alle 10.00, nella sala delle lauree della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Teramo.
Auschwitz, il principale campo di concentramento del sistema nazionalsocialista, è oggi il luogo di memoria più frequentato in Europa, con oltre un milione e trecentomila visitatori l’anno, un museo diffuso che pone questioni complesse al turista e a chi prepara gruppi interessati alla visita.
Il seminario affronterà queste problematiche e quelle relative alla visita delle principali strutture di internamento e deportazione attive in Italia nel periodo della seconda guerra mondiale e oggi aperte al pubblico.
I lavori saranno introdotti da Pasquale Iuso, dell’Università di Teramo.
Seguiranno gli interventi di Costantino Di Sante, dell’Istituto storico delle Marche, che parlerà dei percorsi turistici nei luoghi dell’internamento fascista e della deportazione dall’Italia, Carlo Saletti, dell’Università di Verona, che terrà una relazione dal titolo “Visitare Auschwitz. Guida al luogo storico e al sito memoriale”, e Antonella Tiburzi, dell’associazione nazionale “Ex deportati di Roma”, con un intervento sull’ “Organizzazione di un viaggio di formazione nei lager nazisti”.
Coordinerà i lavori Ilaria Del Biondo, dell’Università di Teramo.
L’incontro è rivolto a studenti, insegnanti, formatori, tour operator, consulenti e responsabili presso istituzioni pubbliche e privati di attività culturali legate alla storia contemporanea e alla sua memoria.




