TERAMO – In seguito alla rissa del 12 settembre scorso a Teramo, ai domiciliari sono finiti 4 ragazzi di sinistra e 3 di destra, riconducibili, secondo l’avvocato di uno dei giovani antifascisti Filippo Torretta, “ad un gruppo fuoriuscito da Casapound Teramo”.

L’ordinanza è stata firmata dal Gip Guendalina Buccella.

“Un provvedimento ingiusto, perché il gruppo dei ragazzi di sinistra è stato aggredito proditoriamente, tanto che due di loro sono stati feriti alla testa – spiega il legale, che è anche esponente di Rifondazione Comunista”

“È evidente che alle forze dell’ordine la situazione è sfuggita di mano: avrebbero dovuto intervenire dopo gli accoltellamenti dello scorso Natale a Teramo ai danni degli antifascisti, gli arresti sarebbero dovuti scattare allora. Invece c’é stata una inerzia durata un anno, sfociata ora con questi domiciliari forse nel tentativo di calmare le acque” – chiude Torretta.