TERAMO – Un “guado” transitabile dalle auto a senso unico alternato realizzato con tubi di un metro di diametro e ricoperto da una suoletta di cemento.
Con questo sistema si potrà tornare ad attraversare il fiume Salinello che taglia in due la Val Vibrata e che non ha più collegamenti rapidi con Teramo ed i comuni dell’entroterra.
In seguito all’alluvione del marzo scorso, i tre ponti che collegano le due sponde sono inagibili e, almeno per due di queste strutture, i danni sono tali che servono i finanziamenti dello stato di calamità per la loro sistemazione.
In attesa di fondi più consistenti è stato studiato e presentato alla Regione un sistema di collegamento provvisorio da realizzare a Villa Ricci di Sant’Omero. Ieri è arrivato il si al progetto da parte del Genio Civile regionale che costerà circa 80 mila euro.
I lavori inizieranno la settimana prossima e dovrebbero terminare a fine mese. Anche il ponte di Villa Maggi (che collega la contrada Salinello di Tortoreto e Mosciano Sant’Angelo), dove si è aperta una voragine sulla spalla della struttura, sarà riaperto a breve: i lavori di sistemazione, infatti, sono già iniziati e saranno completati fra 20 giorni.
In meno di un mese, la Provincia di Teramo ha avviato lavori per circa 90 mila euro.
“Anche la Pedemontana, diventata un po’ il simbolo dei danni causati dall’alluvione per la voragine che si è aperta in corrispondenza del torrente Fiumicino, è in via di sistemazione e sarà completamente percorribile, fino a Floriano di Campli, entro la prossima settimana.





