TERAMO – Sono cominciati i lavori di rispristino su numerose strade della provincia di Teramo danneggiate dall’alluvione del primo marzo scorso.
L’intervento più significativo è quello sulla pedemontana dove un’auto finì dentro una voragine. Sulla strada a scorrimento veloce che collega le vallate del Vomano e del Vibrata si interverrà in tre punti per rimuovere frane e smottamenti, consolidare e ripristinare il tratto crollato.
“Entro un mese la riapriremo completamente – dichiara l’assessore Elicio Romandini – ma già da mercoledì sarà percorribile fino a Pagannoni”.
Domani l’assessore alle Viabilità parteciperà al Consiglio comunale di Valle Castellana (Teramo) dove sono iniziati i lavori per riaprire la provinciale 49 che collega il territorio all’ascolano: impegno di spesa 80 mila euro. Iniziati i lavori anche a Villa Maggi (Teramo), sulla strada provinciale 10 e a Ripe di Civitella sulla provinciale 53, per un importo complessivo di 150 mila euro. In tutto sono stati affidati lavori per 619 mila euro.
Altra priorità si registra sul fronte della Val Vibrata: “Stiamo lavorando per individuare sistemi provvisori che consentano l’attraversamento del fiume Salinello – ha detto Romandini – in attesa che vengano eseguiti i lavori sui tre ponti oggi chiusi. Stiamo preparando ipotesi progettuali che dovremo sottoporre alla Regione Abruzzo per valutarne insieme la fattibilità economica, visto che si tratterebbe di opere a perdere, da rimuovere cioé una volta ripristinato l’uso dei ponti”.




