CASTELNUOVO VOMANO – “Il capogruppo deve difendere il proprio assessore, deve lavorare ed adottare comportamenti che favoriscano la crescita della ‘squadra’; il capogruppo, per l’appunto, deve fare gruppo, e non prestarsi a uscite pubbliche che finiscono per danneggiare la propria maggioranza”.

Così in una nota il movimento “Per il Partito democratico” di Teramo contesta l’intervento del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sandro Mariani, che durante l’assemblea di martedì sera a Castelnuovo al Vomano con i cacciatori, “ha criticato l’operato del collega di partito assessore Dino Pepe“.

“Noi non ci permettiamo di entrare nel merito della questione, ma esprimiamo con forza la nostra disapprovazione per il comportamento del consigliere Mariani”, si legge nella nota.

“Vogliamo ricordare che i nostri e i suoi avversari politici sono il centrodestra e il populismo del Movimento cinque stelle. La critica, la dialettica, la discussione sono un valore aggiunto per la crescita del partito e guai se non ci fossero, ma queste devono essere riportate nella normale e fattiva collaborazione che deve esserci fra due esponenti che oltre a far parte della stessa maggioranza appartengono anche allo stesso partito e allo stesso territorio, e non certamente durante un’assemblea pubblica”.

“In una tale occasione, torniamo a ripeterlo, chi ricopre il ruolo di capogruppo non può che sostenere il proprio assessore – prosegue la nota – È una questione di educazione politica ed istituzionale, tant’è che a differenza del capogruppo il presidente Luciano D’Alfonso, nel suo intervento, ha difeso l’operato del suo assessore e gli ha rinnovato la sua piena fiducia”.