TERAMO – All’indomani della brillante operazione della Polizia che ha stroncato il vasto giro di prostituzione cinese in appartamenti, per lo più ad Alba Adriatica (Teramo) e a Martinsicuro (Teramo), si è deciso di intensificare i servizi di controllo del territorio lungo la strada provinciale n. 1, “Bonifica del Tronto”.

Il fine è di contrastare, ulteriormente, anche la prostituzione su strada nel territorio vibratiano ed evitare una possibile, conseguente, accentuazione del fenomeno nell’area.

La decisione è scaturita nel corso della riunione di oggi del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che il prefetto Eugenio Soldà ha riunito, presso il Palazzo municipale di Sant’Omero (Teramo), per fare il punto della situazione.

Presenti, oltre ai responsabili delle Forze di polizia, l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia e i sindaci dei Comuni della Provincia di Teramo di Sant’Omero, Alba Adriatica, Ancarano, Colonnella, Controguerra, Martinsicuro, Sant’Egidio alla Vibrata.

Sotto il profilo operativo, le attività di controllo preventivo già in atto da parte delle Forze dell’Ordine saranno implementate con coordinati servizi estemporanei, avvalendosi anche del sussidio delle Polizie Municipali.

L’assenza dei rappresentanti di taluni enti, Regione, Genio civile e Consorzio di bonifica Aso-Ten Tronto, fortemente rimarcata dal prefetto nel corso dell’incontro, non ha consentito di verificare gli sviluppi delle iniziative promosse per il recupero ambientale dell’area.