TERAMO – A fuoco l’auto del giudice per le indagini preliminari di Teramo, Marina Tommolini e di un investigatore del comando provinciale dei carabinieri, Spartaco De Cicco.
I due roghi di origine dolosa sono scoppiati, a breve distanza l’uno dall’altro, poco dopo le 5.
Il primo incendio è avvenuto in via Brescia a Martinsicuro (Teramo), il secondo in via Colombo.
Le auto date alle fiamme sono rispettivamente una Audi A3 ed un’Audi A4.
I vigili del fuoco partiti da Teramo, Roseto e Nereto sono ancora al lavoro. Per appiccare l’incendio sarebbe stato utilizzato liquido infiammabile. Si tratterebbe di un chiaro avvertimento criminale da parte di ignoti, probabilmente legato all’attività giudiziaria ed investigativa delle due personalità.
Sul posto sono presenti i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica.
LA SOLIDARIETA’ DEL SINDACO DI TERAMO
Il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha espresso la sua soldiarietà al gip del tribunale di Teramo, Marina Tommolini e al maresciallo dei carabinieri Spartaco Di Cicco, bersaglio del grave atto intimidatorio della scorsa notte a Martinsicuro.
“Condanno l’accaduto con ogni fermezza – ha detto il sindaco – e manifesto la mia vicinanza e sostegno alle due vittime del gravissimo episodio. La solidarietà istituzionale e civile, in episodi come questo, deve essere totale e deve esprimere la compattezza della società, nelle sue più diverse articolazioni, offrendo una risposta unitaria, ferma e inequivocabile”.





