PINETO – Un fine settimana impegnativo per l’Area marina protetta del Cerrano (Teramo) che sarà uno dei centri di maggiore importanza per la campagna 2011 del Ministero dell’ambiente a tutela delle spiagge, portata avanti con Marevivo, dal titolo “Ma il mare non vale una cicca?”.
A Pineto sono già arrivati tre bancali di posacenere da spiaggia che sabato e domenica prossima, con l’aiuto di Pros (protezione civile Pineto e Croce Rossa Silvi), saranno consegnati a tutti gli stabilimenti e tutti i turisti.
Si tratta della terza campagna nazionale di Marevivo: il 6 e 7 agosto si lavorerà per liberare oltre 300 spiagge dai mozziconi di sigarette abbandonati tra la sabbia. Mille volontari percorreranno in lungo e in largo, persino a bordo di gommoni, le coste italiane per offrire ai bagnanti 100 mila posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili, insieme ad un piccolo vademecum sui tempi di degrado in mare dei principali oggetti (lattine, bottiglie di vetro e di plastica) di uso quotidiano.
In Abruzzo sono coinvolti nella distribuzione tutti i 7 Km di spiaggia dell’Area marina protetta di Torre del Cerrano (Teramo), le spiagge libere Riviera nord di Pescara e gli stabilimenti balneari “Lido Nautilus” di Francavilla (Pescara) e “Lido riccio” di Ortona (Chieti) .
L’obiettivo della campagna, giunta al suo terzo anno consecutivo, è liberare le spiagge dai rifiuti, in particolare dai mozziconi, e, soprattutto, invitare i bagnanti ad un comportamento eco-responsabile: un gesto, così apparentemente trascurabile, come il disfarsi di un mozzicone, in realtà, reca danno all’ambiente ed in particolare al mare.
Secondo una recente ricerca delle Nazioni unite, i mozziconi sono ai primi posti nella top-ten dei rifiuti che soffocano il Mediterraneo (le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti, contro il 9,5% delle bottiglie di plastica).
L’iniziativa eviterà che sulla battigia o in acqua finiscano, stimandone circa 6 per ogni posacenere, 600 mila filtri al giorno, pari a 18km di costa ininterrotta e l’equivalente dell’altezza di due monti Everest (8.848 metri per 2) che non peseranno sul mare.
In Italia, dove i fumatori sono circa 12 milioni, ovvero il 22,7% circa della popolazione totale, secondo i dati del 2011 dell’Istituto superiore di sanità, sensibilizzare a non disperdere i mozziconi nell’ambiente vuol dire non aggiungere alle migliaia di rifiuti di vario genere, fattori di rischio per la sopravvivenza di cetacei, tartarughe, uccelli marini e pesci nei nostri mari.





