L’AQUILA – Teodoro Buontempo sarebbe in punto di morte.
Il Giornale d’Italia, quotidiano online diretto da Francesco Storace, pubblica sul portale la notizia delle gravi condizioni di salute in cui versa.
Buontempo “sta affrontando in queste ore la sua ultima battaglia terrena, circondato dall’affetto dei suoi familiari e della comunità politica che ha servito nella sua vita”, si legge sul quotidiano.
“Il presidente de La Destra – conclude la nota del quotidiano- ha al suo fianco la moglie Marina e i figli Maria, Gianni e Michele”.
Buontempo è nato nel comune di Carunchio (Chieti) e nel 1968 è emigrato a Roma, dove per i primi anni ha vissuto di stenti, dormendo in macchina o alla Stazione Termini.
Alla morte di Nino Sospiri, avvenuta il 2 gennaio 2006, Buontempo assunse il ruolo di commissario regionale per l’Abruzzo, fino al congresso che elesse coordinatore regionale Fabrizio Di Stefano.
Nel luglio del 2007 Buontempo ha aderito al movimento La Destra di cui è presidente. Alle scorse elezioni politiche è stato candidato alla Camera per il partito storaciano senza però riuscire a essere eletto a causa del basso risultato ottenuto (0,64%).
Grande il suo impegno anche negli enti locali. Nell’aprile del 2008 si è candidato alla presidenza della Provincia di Roma , raccogliendo il 4,5% dei voti, ed è stato eletto consigliere provinciale. È stato in corsa come presidente della Regione Abruzzo alle elezioni regionali del 14 e 15 dicembre 2008, dove ha raccolto l’1,90% dei voti, pari a 11.514 dei consensi, alle spalle di Rodolfo De Laurentiis (Udc), Carlo Costantini (centro – sinistra) e l’eletto Gianni Chiodi del Pdl.






