L’AQUILA – Un 29enne di origini nicaraguensi, L.E.J., da tempo residente all’Aquila, è stato arrestato dalla polizia mentre stava tentanto di fuggire nel paese del Centro America per sottrarsi alla pena di un anno e due mesi che doveva ancora scontare.

L’uomo da marzo era infatti sottoposto a detenzione domiciliare in un alloggio del progetto C.a.s.e. di Bazzano.

Gli investigatori, su delega della Procura di L’Aquila, monitoravano le comunicazioni del nicaraguense, perché sospettato di aver partecipato al furto commesso nei locali del Circolo del tennis nel febbraio scorso.

L’attenzione degli investigatori si è concentrata sul cittadino italo/sudamericano, poiché pochi giorni prima del furto si era presentato nel complesso sportivo chiedendo informazioni ed è stato successivamente riconosciuto in foto come cliente non abituale.

Inoltre, nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, gli agenti avevano rivenuto e sequestrato una sacca con arnesi utilizzabili per commettere altri furti.

L’arresto è scattato poco prima che l’uomo potesse ottenere un passaporto dello Stato del Nicaragua.

Infatti una volta ottenuto il titolo di viaggio, l’uomo avrebbe potuto abbandonare l’Italia, sottraendosi alla pena di 1 anno e due mesi ancora da scontare.