PESCARA – “Quella del tennis tour ‘I Love Abruzzo’ è già una scommessa vinta, sia dal punto di vista agonistico, che di quello dell’indotto economico e di ritorno di immagine: la nostra regione ha fatto da apripista ad una formula di manifestazione sportiva itinerante unica del suo genere, destinata a fare scuola e ad essere imitata altrove”.

Non usa mezzi termini, nell’intervista ad Abruzzoweb, l’imprenditore aquilano Mauro Scopano, amministratore unico di Aterno Gas & Power, azienda aquilana con sede centrale in via Vicentini, leader in Abruzzo nella fornitura di gas metano ed energia elettrica, componente appena rieletto del cda del glorioso circolo tennis “Peppe Verna” dell’Aquila e che con la sua impresa è main sponsor di “Love Abruzzo”, kermesse tennistica itinerante ed innovativa voluta dalla Regione Abruzzo, che vedrà in campo fino al 22 agosto 2.300 atleti provenienti da tutta Italia e dal mondo, toccando ben nove città e di cui è direttore Luca del Federico.

Scopano è soddisfatto in particolare del grande spettacolo  offerto dal torneo femminile Itf da 25.000 dollari “Aterno Gas & Power Cup”, a Pescara, nel circolo “Prati 37”, terzo dei quattro eventi internazionali della manifestazione. Al termine di una battaglia durata oltre quattro ore, la beniamina di casa, Anastasia Grymalska, pescarese di origini ucraine, numero 751 del ranking mondiale, ha sconfitto al terzo set, con il punteggio di 2-6 7-6 6-3, nel derby italiano, Anna Turati (605), 24enne di Como (sorella dell’altra tennista di famiglia, la 22enne Bianca), giunta in finale in seguito al ripescaggio dopo aver perso alle qualificazioni. Prossimo appuntamento il 15.000 dollari maschile, torneo conclusivo  di I Love Abruzzo, che si terrà sempre nel capoluogo adriatico dal 16 al 22 agosto.

Scopano, a confermare il suo grande interesse per lo sport, nella sua dimensione sociale, ha lunedì scorso presentato la Rugby L’Aquila Ssd, società nata il 30 luglio scorso, fondata dallo stesso Scopano, presidente, dall’avvocato Marco Castellani, vice presidente, il tributarista Guido Passerini, tesoriere, e l’imprenditore Berardino De Angelis, consigliere. La compagine debutterà ad ottobre nel campionato di serie C.

“Al circolo Prati 37 di Pescara – spiega Scopano – è andato in scena un spettacolo sportivo avvincente, una battaglia durata quattro ore,  tirata e combattutissima, in condizioni di caldo estremo, che per quelli come me sarebbero proibitive. La conferma che I love Abruzzo ha saputo attrarre atleti di prim’ordine, capaci di soddisfare anche gli appassionati di tennis più esperti ed esigenti”.

Da buon imprenditore però Scopano comincia a tirare le somme anche dell’impatto economico della manifestazione.

“I conti sono presto fatti – afferma Scopano – , in nove città, e in tutto l’Abruzzo, si sono mossi ben 2.300 atleti, in parte importante da fuori regione, con i loro staff al seguito. Parliamo dunque di migliaia di presenze, che hanno pernottato sul nostro territorio, che hanno fatto acquisti, hanno mangiato nei ristoranti, hanno visitato le nostre bellezze, e che non potranno che parlar bene di chi li ha ospitati”.

La conferma della formula itinerante rivelatasi vincente: “Una scommessa vinta perché si tratta di un torneo itinerante con caratteristiche pressoché inedite, per estensione geografica. Una formula, ne sono convinto, che nei prossimi anni molti in altre regioni imiteranno, e non ci sarà  che da esserne orgogliosi. Merito dell’intuizione va però prima di tutto al direttore Luca del Federico, che ha ideato questo circuito, trovando anche il nome della manifestazione, del tutto azzeccato. Se posso attribuirmi un piccolo merito, al limite è stato quello di averci creduto sin dal principio, non esitando a propormi come main sponsor”

Anche perché, conclude Scopano, sostenere iniziative del genere rientra nella filosofia aziendale dell’Aterno gas & power.

“Siamo una realtà che opera nel territorio e con il territorio, ed è dunque per noi importante sostenere iniziative del genere, che hanno un aspetto di forte identità e radicamento. C’è chi pensa che la deterritorializzazione in economa faccia guadagnare più soldi, abbattendo gli investimenti. Ma posso assicurare che non è così, chi pensa di risparmiare con internet un euro, poi va a finire che ne perde il doppio”.