L’AQUILA – L’arte e il teatro vicino ai territori di confine dell’Aquilano. Questa è la tradizione dell’associazione culturale Arti e Spettacolo che ha sede a San Demetrio (L’Aquila) e organizza quest’anno la sesta edizione della rassegna di teatro “Strade”.  

L’associazione prima del terremoto operava principalmente fuori dall’Abruzzo, negli ultimi anni, invece, ha cambiato target iniziando quella che Giancarlo Gentilucci, direttore artistico, ha definito, durante la conferenza di presentazione che si è tenuta questa mattina, “un volontariato culturale”, riferendosi al lavoro che stanno facendo per i paesi terremotati.
 
“Strade” è una serie di rappresentazioni teatrali, anche di carattere sperimentale, per i paesi della valle Subequana “perché lavorare sul territorio ha importanza. La cultura aiuta le persone a distaccarsi e avere uno sguardo critico sulle cose. È un bene a cui non si deve rinunciare per continuare a godere di una buona qualità della vita”, ha dichiarato Gentilucci. 
 
Domani presso la sala della sede di Arti e Spettacolo a San Demetrio ci sarà l’anticipazione della stagione 2012, con lo spettacolo Dietro al sipario, del Teatro Nobelperlapace: interpretazione dell’attrice argentina Ana Woolf del mestiere e della vita dell’attore per la regia di Julia Varley.
 
Si riprenderà, poi, l’8 gennaio con il concerto di due musicisti, Alessia Paolini e Federico Pendenza, neodiplomati del Conservatorio dell’Aquila perché “abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per gli artisti emergenti – ha continuato Gentilucci – e per le realtà artistiche di qualità del territorio Aquilano e abruzzese: sono eccellenze che vanno alimentate”.
 
Altro importante appuntamento sarà la notte del 5 aprile, quando andrà in scena, luogo ancora da definire, uno spettacolo di tributo al terremoto e per le associazioni delle vittime. “È una nostra produzione – ha spiegato Gentilucci – dal titolo Il tempo dei fiori, sul terremoto e il post terremoto. In anteprima sarà presentata il 3 aprile alla rassegna ‘Respiri di scena’ del Teatro Krak a Ortona (Chieti). Anche l’anno scorso abbiamo fatto una rappresentazione in piazza Duomo, con video e attori e abitanti dei paesi che recitavano insieme”.
 
All’interno della rassegna, che vede la partecipazione di compagnie teatrali abruzzesi, ma anche di altre regioni d’Italia, ci sarà uno spazio per le scuole: il 4 aprile l’appuntamento è presso il Liceo scientifico “A. Bafile” dell’Aquila, con Il Baule smarrito. Le memorie di Adriano di M. Yourcenar, del Teatro Immediato e il 14 aprile con Stinco, Ginetta e la moto rubata, del Teatro Krak. 
 
“La nostra attenzione – ha voluto commentare Gentilucci – è rivolta soprattutto agli adolescenti e agli anziani che sono le fasce più sensibili della società. Organizziamo per loro corsi di teatro affinché riescano a tirare fuori le emozioni ed esprimersi al meglio”.
 
Domenica 26 febbraio sarà la volta della compagnia teatrale Carullo/Minasi – Il castello di Sancio Panza, vincitrice del Premio Scenario Ustica 2011, riconoscimento tra i più importanti in ambito teatrale, con lo spettacolo Due passi sono.
 
“Abbiamo scelto rappresentazioni di qualità – ha concluso Gentilucci – Soprattutto cose che potessero tenere alti l’attenzione e l’interesse degli spettatori: cose non noiose, per non dover dire ‘ma quando finisce?'”.
 
Negli anni passati gli spettacoli hanno fatto sempre il tutto esaurito, pubblico di ogni età, come ha tenuto a precisare Gentilucci, per questo motivo c’è in progetto l’ampliamento della sala di San Demetrio che dovrebbe arrivare a ospitare almeno un centinaio di spettatori e soddisfare le richieste di tutti.