ROMA – Le malattie infettive, come le altre patologie, risultano meno comuni nei migranti che nella popolazione italiana.

Su 24.000 persone sbarcate a Lampedusa da marzo a settembre 7 sono risultate positive alla Tbc.

Il dato è stato reso noto nel corso del congresso della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Simit.

Ogni anno vengono ricoverati oltre 500.000 immigrati, in 3 casi su 4 per un problema acuto come un trauma, una malattia cardiaca o respiratoria o il parto per le donne.