CHIETI – “Noi di Fratelli d’Italia rappresentiamo una proposta nuova nel centrodestra, migliorativa dei temi che stanno a cuore agli elettori del nostro schieramento. Stiamo facendo la nostra campagna elettorale con correttezza, chiedendo il voto per i nostri candidati sia alla Camera che al Senato. Cosa che ci risulta non stia avvenendo con il Popolo della libertà”.
Inizia col botto l’inaugurazione della sede elettorale di Fdi di viale Abruzzo a Chieti Scalo, nei pressi della stazione ferroviaria. Il capolista al Senato e vice presidente della Provincia di Chieti Antonio Tavani dimostra, come suo solito, di non avere peli sulla lingua.
“IL PDL DI CHIETI FARA’ VOTARE LA DESTRA”
Secondo lui “il Pdl teatino sta facendo campagna elettorale per i candidati alla Camera ma non per quelli al Senato. Proponendo un voto disgiunto”.
Tavani, a domanda, diventa ancora più esplicito: “Al Pdl teatino la lista al Senato crea imbarazzo per varie ragioni, a partire dal paracadutato da Roma Gaetano Quagliariello, per continuare con Paola Pelino fino all’impresentabile Antonio Razzi”.
Se così fosse, i voti da che parte sarebbero stati indirizzati? “Dalle notizie che mi giungono, i voti dei pidiellini della provincia di Chieti, per quanto riguarda il Senato, andrebbero verso le liste della Destra”.
“NON SIAMO PICCOLI; NO A MONTI E AL CAV”
Tavani tira un’altra botta al Pdl, ma questa volta per questioni di politica nazionale. Se la prende, infatti, con Silvio Berlusconi per il suo appello al “voto utile” contro i piccoli partiti: “Noi non siamo un piccolo partito – dice – siamo, invece, un partito appena nato. E siamo anche una delle novità del panorama politico italiano, visto che abbiamo un leader giovane e donna, come la nostra Giorgia Meloni”.
Il vice presidente della Provincia se la prende anche con Mario Monti, che “tutte le forze politiche hanno chiamato a salvare l’Italia, ma che, con i vari decreti che ha fatto, l’unica Italia che ha salvato è stata solo quella delle banche. Non quella delle famiglie né delle imprese”.
Insieme a Tavani oggi all’inaugurazione della sede teatina di Fratelli d’Italia c’erano anche i due candidati pescaresi Claudia Sciarra e Antonio De Vincentis, l’ex coordinatore regionale dei giovani del Pdl Ilias Tsilividis, la vice presidente del liceo scientifico “Masci” di Chieti Rosanna Gialloreto e il consigliere provinciale Etelwardo Sigismondi.
“NO AL PARCO DELLA COSTA TEATINA”
Tavani ha chiuso l’incontro con un altro annuncio destinato a fare rumore, a causa delle polemiche che hanno sempre accompagnato l’argomento: “Se vengo eletto senatore, la prima cosa di cui mi occuperò è l’abrogazione del parco della costa teatina”.
Tavani e Sigismondi hanno spiegato a riguardo che la tutela della fascia costiera può e deve essere garantita attraverso altri strumenti quali, per esempio, il piano di rigenerazione della costa, che va comunque garantita, attraverso progetti come la Via Verde, e la copianificazione tra i comuni coinvolti.
Secondo Tavani e Sigismondi il Parco “è un’imposizione di un’ideologia di sinistra che paralizza in realtà la costa, poiché l’unico effetto è quello di imbalsamare lo sviluppo turistico del territorio e creare un nuovo carrozzone politico che serve ad elargire prebende ed incarichi ad amici e parenti”.






