L’AQUILA – Stesso trattamento fiscale del terremoto di Umbria e Marche per i cittadini aquilani. Questa la richiesta del consiglio comunale che ieri ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Fabio Ranieri (Pd), sulla sospensione dei benefici fiscali per l’area del cratere.

Il documento contiene l’espressione della volontà, da parte del consiglio, affinché “come stabilito da un voto unitario della Camera dei Deputati e come solennemente promesso dal presidente del consiglio anche nell’ultima conferenza stampa a palazzo Chigi, il trattamento per i cittadini del cratere aquilano sia non inferiore ai trattamenti previsti nel caso del terremoto del’Umbria e delle Marche”.

Il documento richiede inoltre che “il Governo, nel primo provvedimento utile, inserisca una norma che risolva definitivamente il problema, che i parlamentari abruzzesi producano un’iniziativa unitaria che spinga in questa direzione e che il commissario alla ricostruzione si adoperi con forza per supportare le giuste richieste del territorio, dei suoi cittadini e dei loro rappresentanti istituzionali”. 

“Dobbiamo essere uniti nel far valere i nostri diritti – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente nel suo intervento in aula – Occorre una grande strategia e dobbiamo fare in modo che le forme di lotta vadano rapportate ai vari momenti e concertate nella loro forma. In un momento come questo, infatti, in cui non valgono le cose in sé, ma come vengono raccontate, noi abbiamo bisogno di parlare a tutto il Paese dicendo la verità, spiegando come stanno le cose”.

Sull’argomento è intervenuto il consigliere Pasquale Corriere, proponendo di discutere, in sede di conferenza dei capigruppo, la proposta di occupare la sala del consiglio regionale quale azione eclatante volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organismi del Governo sull’argomento.

“CASALE MARINAGELI” PER 20 ANNI ALLA REGIONE

Approvazione unanime anche per la proposta di deliberazione relativa alla concessione alla Regione Abruzzo, per 20 anni, del complesso immobiliare denominato “Casale Marinangeli”, mediante una concessione amministrativa, affinché l’ente regionale, attraverso le sue articolazioni, provveda alla relativa gestione, per l’erogazione di servizi in favore degli studenti universitari. Sono poste a carico della Regione tutte le spese necessarie per rendere funzionale la struttura, per la manutenzione ordinaria e straordinaria e per l’eventuale realizzazione delle migliorie ritenute necessarie.

È stato quindi illustrato l’ordine del giorno, a firma dei consiglieri Vito Colonna e Luigi Faccia, sul “personale dipendente assegnato all’Area per l’assistenza alla popolazione e sull’attivazione delle procedure per il rientro del personale in comando”. Il documento è stato respinto.

PRESIDIO DI PIAZZA DUOMO: “CONSIGLIO REGIONALE ADOTTI ODG ANALOGO”

L’AQUILA – “Accogliamo positivamente l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale dell’Aquila dell”Ordine del giorno del consigliere Ranieri, che fa voti al governo affinché inserisca nel primo provvedimento utile una norma per risolvere in maniera definitiva il problema del trattamento fiscale dei territori colpiti dal sisma”.

Questo il commento del presidio permanente di piazza Duomo dopo l’approvazione dell’ordine del giorno sulla sospensione dei benefici fiscali nell’area del “cratere”.

“Constatiamo tuttavia – si legge in una nota – che nel lungo intervento del sindaco, che lamenta ancora una volta il problema della governance del territorio, non sia mai stata pronunciata la parola ‘cittadini’ né è stato dato loro esplicito riconoscimento del lavoro di mobilitazione e proposta svolto finora”.

“Riteniamo inoltre – prosegue la nota – che se ormai persino i consiglieri di centro destra riconoscono l’inefficienza del Commissario Chiodi, l’unico vero atto politico che questo consiglio comunale dovrebbe compiere è quello di chiedere le dimissioni dello stesso Chiodi e del suo vice Cicchetti, anche alla luce della recente direttiva emanata, aspramente criticata in diversi interventi dallo stesso consiglio. Domani sarà pubblicato il decreto “Mille proroghe” e  conosceremo i termini e le condizioni della sospensione della restituzione delle tasse riservate al territorio del cratere”.

“Ci aspettiamo – si legge in conclusione – che il consiglio regionale adotti un ordine del giorno analogo a quello approvato oggi dal consiglio comunale dell’Aquila, che impegna, tra l’altro, il Commissario alla ricostruzione ad adoperarsi a supportare le giuste richieste di cittadini e istituzioni. La ripresa economica e la  ricostruzione del capoluogo di regione e dei paesi colpiti dal sisma non possono essere appesi al filo delle piccole concessioni questuate e ottenute all’ultimo minuto”.