L’AQUILA – Si chiude positivamente la vicenda del pagamento delle tasse sospese dopo il terremoto per i residenti dell’Aquila e dei centri del “cratere” sismico.
Con 380 voti a favore, 26 no e 2 astenuti oggi pomeriggio la Camera ha dato il via libera alla legge di stabilità, la ex finanziaria, che contiene il provvedimento proposto dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, l’abruzzese Gianni Letta, con il quale è stato disposto l’abbattimento della restituzione al 40 per cento e la restituzione in dieci anni a partire dal 2012.
“Penso che Letta sarà il prossimo patrono dell’Abruzzo”, dice scherzosamente ad AbruzzoWeb il deputato abruzzese del Popolo della libertà Marcello de Angelis.
“L’artefice di questo grandissimo risultato è proprio lui – aggiunge – che l’ha avuta vinta nel braccio di ferro con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti“.
“Come già annunciato nei giorni scorsi – ricorda de Angelis – la restituzione avverrà dal 1° gennaio 2012, in 120 rate con uno ‘sconto’ del 60 per cento degli importi non versati”.
Come spiega il parlamentare “sono stati risolti anche i problemi relativi alle coperture, sollevati dalla Ragioneria dello Stato e dal ministro Tremonti. Circa 65 milioni di euro arriveranno dall’aumento delle accise sui carburanti mentre circa 106 saranno reperiti attraverso le riscossioni dei pagamenti per la registrazione dei brevetti e dalle sanzioni comminate dall’Autorità per l’energia elettrica e il Gas. I soldi ci sono, la copertura è stata trovata e con il voto di oggi alla Camera si chiude definitivamente la questione tasse”.
Il provvedimento che regola la restituzione e l’abbattimento delle tasse sospese, inizialmente presentato sotto forma di emendamento, è stato inserito al Senato all’interno della stessa legge di stabilità, èd è citato all’articolo 33 comma 28 e 30. (g.a.)
RINVIO PAGAMENTI SU GAZZETTA UFFICIALE
Intanto la Gazzetta ufficiale numero 263 dell’11 novembre 2011 pubblica oggi l’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri 3976 del dell’8 novembre contenente “Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il 6 aprile 2009”.
L’ordinanza proroga al 31 dicembre 2011 il versamento delle rate in scadenza tra il 1 gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011 delle tasse sospese a causa del sisma. Copre il tempo che va da novembre, scadenza inizialmente prevista, fino all’entrata in vigore della legge di stabilità finanziaria.



