L’AQUILA, 31 MAGGIO – Il Partito democratico conferma la mobilitazione per evitare che dal prossimo primo luglio i terremotati aquilani tornino a pagare le tasse, restituendo nel contempo il pregresso. Domani pomeriggio, in piazza Duomo, ci sarà una grande assemblea cittadina per un confronto sulle iniziativa da intraprendere prima che la manovra correttiva del Governo nazionale diventi operativa.

“È un’assemblea importante – spiega il segretario comunale, Francesco Iritale – Riguarda i partiti, ma soprattutto i cittadini, la città, sindacati e le associazioni di categoria”. “Non vogliamo che si abbassino i toni sulle difficoltà e le necessità degli aquilani”, ha aggiunto Stefania Pezzopane, consigliere provinciale e responsabile nazionale del Pd per la ricostruzione post sisma.

Il parlamentare democrat Giovanni Lolli ha sottolineato che “se la manifestazione di protesta di protesta programmata a Roma per il 19 giugno prossimo viene indetta da comitati e sindacati, vedrà l’adesione del Pd”.

DI PANGRAZIO, INTERROGAZIONE SULL’USO DEI FONDI

Il consigliere del Pd Giuseppe Di Pangrazio intanto ha annunciato, nell’ambito “dell’operazione trasparenza”, che nella seduta di domani del Question time presenterà un’interrogazione sull’utilizzo delle risorse per la ricostruzione post terremoto.

Di Pangrazio ha detto di ”voler sapere come la Giunta regionale ha impiegato i fondi a disposizione”. ”In particolare – ha aggiunto – chiederò spiegazioni sull’entità dei compensi corrisposti a circa 120 persone che hanno lavorato con diversi incarichi. Compensi che, a quanto mi risulta, sono stati medio-alti”.