L’AQUILA – Scade il 30 aprile il termine per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle, la cosiddetta “rottamazione-ter” e il “saldo e stralcio”: le due misure riguardano anche le cartelle di pagamento sospese a seguito del sisma del 6 aprile 2009 “che, in presenza dei presupposti di legge fruiscono delle specifiche agevolazioni previste per le zone colpite dal sisma ovvero della riduzione al 40% dei debiti erariali e/o della possibilità di estinguere gli stessi debiti in 120 rate mensili”.
Lo rende noto l’Agenzia delle entrate – Riscossione. Qualora il contribuente acceda alla “rottamazione-ter” o al “saldo e stralcio” saranno applicate, ferma restando la riduzione al 40% ove spettante, le modalità di pagamento previste nelle misure agevolative: sarà l’Agenzia ad inviare ai contribuenti una comunicazione che riporterà le eventuali agevolazioni riconosciute e le modalità di pagamento dei debiti residui.
La “rottamazione-ter” prevede, sia per le persone fisiche sia per le imprese, la possibilità di aderire alla definizione agevolata dei debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.
Il “saldo e stralcio” delle cartelle, ossia una riduzione delle somme dovute, per i contribuenti in grave e comprovata difficoltà, riguarda solo le persone fisiche per i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017 derivanti esclusivamente dall’omesso versamento delle imposte dovute in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali e dei contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.
È possibile presentare la domanda di adesione ai provvedimenti di definizione agevolata direttamente online, utilizzando il servizio “Fai D.A. te” sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, disponibile sia in area pubblica, senza necessità di pin e password, sia in area riservata del sito utilizzando Spid o le credenziali personali fornite da Agenzia delle entrate o dall’Inps.
In alternativa, è possibile compilare gli appositi modelli (DA-2018 per la “rottamazione-ter” e SA-ST per il “saldo e stralcio”), disponibili in tutti gli sportelli e sul sito web dell’Agenzia, e inviarli tramite posta elettronica certificata (Pec) agli indirizzi indicati sui moduli. È possibile anche delegare un professionista di fiducia a trasmettere online la domanda di adesione con il servizio Equipro.
Il contribuente può infine scegliere di consegnare i moduli compilati e firmati, direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.




