L’AQUILA – I rappresentanti del Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia (Coisp) dell’Aquila aquilano porteranno davanti al Parlamento le sagome del poliziotto con un pugnale piantato nella schiena dopodomani, mercoledì 7, durante il corteo per la proroga della detassazione e il sostegno all’economia.

“Sulla schiena – fanno sapere dal sindacato – sarà disegnata un’aquila a simboleggiare la pugnalata che stanno dando ai poliziotti, ma anche a tutti cittadini aquilani”.

“Qualora il testo della manovra finanziaria che uscirà dalla Commissione Bilancio non conterrà “le misure a sostegno delle popolazioni d’Abruzzo colpite dal sisma del 6 aprile 2009, il Coisp sarà di nuovo al fianco dei cittadini che si recheranno a Roma mercoledì 7 luglio per reclamare con forza la proroga della sospensione di tasse e tributi e della successiva restituzione nei modi e nei tempi avvenuti in altre tragedie nel nostro Paese”.

“Inoltre – prosegue la nota – considerato che anche se siamo poliziotti comunque abbiamo genitori, coniugi, figli, parenti e amici che dal 6 aprile a causa del terremoto hanno perso il lavoro chiediamo anche garanzie per i disoccupati, i cassaintegrati, i precari e per tutte le attività economiche del cratere; anche con l’introduzione di una tassa di scopo”.

Il Coisp auspica che “il Governo cambi orientamento sulla sorte della città dell’Aquila e degli altri 56 Comuni del cratere, cambiando l’impostazione dell’art 39 che prevede la sospensione esclusivamente per alcune categorie sino al 31 dicembre 2010 e la successiva restituzione dal 1 gennaio 2011 in 60 rate”.