L’AQUILA – “E’ inaccettabile che L’Aquila e tutta l’area devastata dal terremoto non abbiamo beneficiato, nel decreto mille proroghe, delle stesse agevolazioni fiscali previste per il Veneto, in palese contraddizione con l’impegno del Presidente del Consiglio che aveva anzi parlato di un trattamento simile a quello riservato, per analoghe circostanze, ai cittadini delle Marche e dell’Umbria”.
Lo dice l’onorevole Giampiero Catone.
“Non è possibile – aggiunge – far passare sotto silenzio che, così facendo, lo Stato rafforza la sensazione che esistano nel nostro paese terremotati di serie A e di serie B. Occorre riparare al più presto con un apposito decreto, da varare entro questo mese, così come, per sanare la disparità fra i terremotati abruzzesi e altri piu’ fortunati, sarà bene che il governo si decida a predisporre una legge speciale per L’Aquila e il suo interland, dotandola di mezzi adeguati, così come è stato sempre fatto, nella storia dello stato unitario, per le aree sconvolte da disastri naturali”.
“Credo che la pazienza e il civismo degli abruzzesi non possano e nè debbano essere più ripagati con umiliazioni e atteggiamenti arroganti. Mi batterò quindi, anche con altri parlamentari, perchè finalmente si faccia giustizia”.



