L’AQUILA – “La revoca degli arresti domiciliari con 48 ore di anticipo a parere della difesa è molto significativa”.
Così l’avvocato Maurizio Dionisio, difensore dell’ex assessore e consigliere comunale dell’Aquila, Pierluigi Tancredi, uno dei quattro indagati dell’inchiesta della procura sulle presunte tangenti negli appalti per la ricostruzione, dopo il ritorno in libertà del suo assistito.
Dionisio svela di aver chiesto nei giorni scorsi la revoca dei domiciliari con un’istanza al gip.
“Tra le possibilità offerte dal codice – spiega – la procura aveva anche quella di chiedere la proroga della misura a tempo, per esempio per ulteriori 15 giorni, mentre non solo non lo ha fatto, ma ha chiesto la revoca con 48 ore di anticipo”.






