MONTORIO AL VOMANO – Montorio al Vomano (Teramo) è incredula per l’arresto ai domiciliari di Fabio Altitonante, esponente di spicco di Forza Italia a Milano, dov’è arrivato dopo la maturità per studiare al Politecnico e in pochi anni ha scalato il partito e le istituzioni.
Consigliere di quartiere prima, consigliere comunale e assessore provinciale poi, è stato eletto consigliere regionale nel 2013 e confermato nel 2018, quando ha assunto la carica di sottosegretario con delega alla rigenerazione dell’area Expo.
Ieri è stato arrestato nell’ambito di una vasta operazione coordinata dalla Dda milanese su due gruppi criminali operativi tra Milano e Varese costituiti da esponenti politici, amministratori pubblici e imprenditori, accusati a vario titolo di associazione per delinquere aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso, corruzione e turbata libertà degli incanti, finalizzati alla spartizione e all’aggiudicazione di appalti pubblici.
Classe 1974, Altitonante ha sempre mantenuto un forte legame con l’Abruzzo, torna spesso nella sua Montorio, dove vivono i genitori, ed è stato impegnato in prima persona anche nella campagna elettorale per le ultime regionali, portando in tour nel teramano la capogruppo degli azzurri alla Camera, Mariastella Gelmini.
“È un bravissimo ragazzo, a noi ci ha aiutato nel momento in cui abbiamo avuto difficoltà. Gli siamo grati, sperando che la giustizia si sbrighi”, ha detto un anziano signore intervistato in pizza dal Tgr.
A difendere Altitonante è anche Antonio Razzi, l’ex parlamentare azzurro famoso per le sue partecipazioni televisive e per essere stato imitato dal comico Maurizio Crozza, che ad AbruzzoWeb dice: “Ci sono amico e ci sarò sempre amico, non credo alle accuse”.
“Non ho mai notato cose strane – aggiunge – l’ho conosciuto alle feste degli abruzzesi a Milano, l’ho ritenuto un bravissimo ragazzo, mi son detto ‘menomale che c’è un bravissimo ragazzo di Forza Italia, bravo, pulito’. A tutto quello di cui si è parlato non credo, me lo avrebbe detto visto l’amicizia che dura ormai da alcuni anni”.
“È anche stato da me a Giuliano Teatino, è un ragazzo a posto. Però non posso stare dentro alla mente della gente”, chiosa Razzi.
“Nel 2017 con la neve se non era per lui che ci dava una mano con i camion da Milano, eravamo immersi dalla neve”, ha aggiunto un giovane ai microfoni della Rai. Una donna ha ricordato come “nel terremoto del 2009 siamo stati ospiti dei fratelli Altitonante, delle persone davvero brave, speciali. Ci hanno accolto, ci hanno dato l’alloggio”.
“Speriamo che ne possa uscire pulito, mi dispiace perché è un paesano, lo conosco bene”, ha affermato un signore, mentre un altro compaesano ha fatto osservare come “purtroppo non è difficile essere coinvolti in queste cose quando si arriva a un certo livello”.






