TAGLIACOZZO – Festa grande a Villa san Sebastiano, frazione di Tagliacozzo (L’Aquila), per le prime 100 candeline di Annito Pensa, classe 1919.
Con lui a festeggiare questo bel traguardo, la moglie Florinda, i parenti e il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, che ha partecipato al taglio della torta insieme al presidente del Consiglio comunale Anna Mastroddi.
“Ho compiuto 36.525 giorni e 18 ore! Forse il segreto per arrivare a questo venerando traguardo è la serenità e l’allegria…”, è stato il commento del signor Pensa, commosso da tanto affetto.
In gioventù è stato podista e ha militato anche come calciatore nella fila della squadra locale, suonava il flicornino in Mi bemolle e cantava le messe del Perosi nella corale parrocchiale, il 4 marzo 1939 dovette partire per la Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra ha lavorato 5 anni in Argentina come agricoltore e 3 in Germania come falegname, poi ha fatto il muratore e infine è stato magazziniere a Tivoli (Roma).
Dotato di un grande senso dell’umorismo, così lo descrivono gli amici e i parenti, durante la sua festa ha deliziato i presenti con barzellette e tante storie d’altri tempi legate al territorio.



