PESCARA – Un consiglio regionale straordinario e urgente per discutere i problemi dei precari della scuola: è la richiesta avanzata, assieme alle altre forze di opposizione, dal gruppo consiliare del Partito democratico che questa mattina a Pescara ha partecipato alla manifestazione promossa dai sindacati per protestare contro i tagli previsti dal ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini.

“Contrariamente a quanto fatto da altre amministrazioni regionali- commenta il capogruppo del Pd, Camillo D’Alessandro – che hanno affrontato i tagli al personale della scuola reperendo e stanziando fondi diversi da quelli ordinari, il governo della Regione Abruzzo, di fronte ai 2500 che lottano per conservare il proprio posto di lavoro, si è chiuso in trincea, rifiutando il confronto con le organizzazioni sindacali e con le forze di opposizione”.

“L’assessore al bilancio, Masci – ha proseguito – ha liquidato la questione dicendo che non ci sono soldi, dimenticando che, se c’è la volontà, le risorse possono essere trovate. Ma la verità è che, ancora una volta, la Regione Abruzzo preferisce accantonare il problema scuola che non riguarda, purtroppo, solo la questione occupazionale ma investe tutto il comparto della didattica. Grazie alla politica del centro destra, ci troviamo, infatti, di fronte a scuole dove i problemi rendono sempre più difficile l’insegnamento.”.

“Per questo – ha concluso D’Alessandro – abbiamo chiesto che al più presto venga convocato un consiglio regionale, dove poter affrontare quello che la giunta Chiodi si ostina a ignorare”.