TERAMO – “Nessuna censura al servizio”.
La replica arriva dal direttore responsabile dell’emittente televisiva Super J, Elisa Leuzzo, a seguito delle ricostruzioni fornite dal giornalista Giancarlo Falconi, direttore della testata on line teramana I due punti, che ha denunciato di essere stato vittima di censura dopo servizio, non andato in onda, in cui Falconi aveva intervistato il consigliere regionale di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, che, in merito alle liste di attesa dell’Asl di Teramo, accusava il direttore generale Maurizio Di Giosia.
“Non c’è stata alcuna censura nel servizio, tra l’altro dai contenuti più volte riportati nei tg dell’emittente. La messa in onda dell’intervista era già stata programmata, ma si chiedeva solo di cambiare il tono della prima domanda che risultava troppo personalistica”, precisa Leuzzo in un post su Facebook.
E ancora: “il consigliere Sandro Mariani è stato immediatamente contattato dal direttore per essere messo a conoscenza dei fatti e per essere invitato a rilasciare una ‘identica’ intervista in modo da recuperarla ai microfoni del direttore stesso. Ma il consigliere Mariani non ha accettato l’invito per impegni lavorativi, ha ringraziato il direttore per l’informazione ma, nonostante questo, ha risposto al post diffamatorio e dai contenuti travisati di Giancarlo Falconi, manifestando stupore e facendone addirittura uno proprio”.
“Concludiamo col ribadire che SuperJ ha sempre affrontato tematiche legate alla Sanità negli spazi dedicati all’informazione, comprese le liste d’attesa, ospitando opinioni, raccogliendo denunce e raccontando i fatti. Che noi tutti siamo a disposizione di Mariani e di chiunque altro volesse esprimere opinioni su disservizi, così come è stato sempre fatto. La censura non ci appartiene”, conclude.






