SULMONA – Il Tar dell’Aquila ha respinto il ricorso della società Mic Srl contro la Provincia, con la quale la ricorrente ha impugnato la determinazione numero 92 del 26 agosto 2011, prodotta dalla stessa amministrazione, per l’approvazione del verbale di gara e aggiudicazione dell’appalto alla Tol. & Sa. Costruzioni Srl per i lavori di messa in sicurezza all’istituto socio pedagogico e delle scienze sociali “G.B. Vico” di Sulmona (L’Aquila).

 
La giustizia amministrativa, riunita in Camera di consiglio, ha rilevato che il motivo del ricorso è infondato, in quanto la difformità dei prezzi indicati nel computo metrico estimativo dall’aggiudicataria Tol. Sa. Costruzioni Srl rispetto al prezzario regionale “connota solo una fattispecie di sospetta anomalia il cui effetto non è già né può essere l’automatica esclusione, bensì l’attivazione eventuale del procedimento di verifica in contraddittorio, in effetti ritualmente intrapreso come da documentazione prodotta dalla parte controinteressata”.
 
Per i giudici amministrativi, insomma, la differenza tra i prezzi del computo metrico della ditta rispetto al prezzario è un’anomalia solo “sospetta” che non può causare un’esclusione automatica ma al massimo far scattare una serie di verifiche.
 
La Mic Srl è stata condannata al pagamento delle spese processuali a favore delle resistenti, liquidate in complessivi 5 mila euro.