SULMONA – “Pokemon” e “The Farm by Goorin Bros” le note griffe falsamente riportate rispettivamente su 408 carte da gioco collezionabili e su 77 cappelli con visiera, oltre a 226 articoli di bigiotteria non sicuri, esposti in vendita.
Per questo, nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti, i finanzieri della Compagnia di Sulmona, diretti dal capitano Cecilia Tangredi, hanno sequestrato numerosi prodotti recanti marchi contraffatti e non sicuri in tre negozi.
Tutti i prodotti sequestrati, seppur esteticamente identici a quelli originali, erano privi internamente di ogni indicazione relativa alla ditta/fabbrica, alla composizione e a qualsiasi segno distintivo, ed erano commercializzati in violazione del “Codice del Consumo”.
I finanzieri, a seguito di un attento esame della merce circa la qualità dei prodotti, il loro confezionamento e rilevata la mancanza di una tracciabilità documentale e fiscale attestante l’acquisto della stessa, procedevano al sequestro dei prodotti ex art. 354 c.p.p, denunciando a piede libero i titolari delle attività commerciali alla locale Procura della Repubblica per violazione dell’art. 474 del Codice Penale (Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi).
“L’attività svolta dalla Guardia di Finanza mira a tutelare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi ai rigorosi standard di sicurezza imposti dalla normativa europea e nazionale, a garantire agli imprenditori onesti una condizione di leale concorrenza e a tutelare la salute dei consumatori”, si legge in una nota.
“Elevato e costante è il livello di attenzione del Corpo finalizzato a disarticolare l’intera filiera distributiva delle merci contraffatte e a risalire ai poli produttivi, consapevoli che la contraffazione è un moltiplicatore d’illegalità: alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’immigrazione clandestina, dell’evasione fiscale e del riciclaggio”, conclude la nota.






