SULMONA – “I contribuenti sulmonesi e di tutti i comuni della Provincia che non ricadono nel cratere sismico non possono tornare a pagare le tasse”. Lo afferma Antonio Iannamorelli, consigliere comunale di Sulmona del Partito democratico, richiamando quanto sancito dal Consiglio di Stato, nel luglio 2009, sul principio che la sospensione dei versamenti tributari disposta da Tremonti subito dopo il sisma deve seguire la stessa sorte.
“Non si possono immaginare – continua Iannamorelli – binari diversi tra comuni non facenti parte e facenti parte del cratere, sulla cui determinazione pendono un ricorso al Tar e tutti i dubbi legati all’azione e all’influenza esercitata della cricca di Anemone e compagnia”.
Iannamorelli ha concordato con i senatori Legnini e Lusi e con il deputato Lolli un’azione parlamentare a firma del Pd che tenda a rimandare anche per Sulmona e dintorni la restituzione delle tasse non versate nel 2009.
“Mi auguro che ci sia una convergenza sul piano parlamentare con i rappresentanti del centrodestra della nostra zona – conclude il consigliere Iannamorelli – a sostegno di tutta la provincia e che le proposte del Pd non facciano la fine di quelle per salvaguardare gli stanziamenti per gli Ospedali di Sulmona e Castel di Sangro, tutte bocciate anche con i voti dei rappresentanti Pdl locale”.





