SULMONA – L’Associazione Movimento Zoè di Sulmona, da anni impegnata nello sviluppo della cultura rurale tradizionale ed innovativa, organizza sabato 27 e domenica 28 Febbraio 2016 la sesta edizione della “Fiera della neo ruralità e dello scambio dei semi”, nell’Abbazia S.Spirito al Morrone a Badia di Sulmona, sede centrale del Parco Nazionale della Majella.
Neo rurali è un neologismo per indicare coloro che scelgono di vivere o tornare a vivere le zone rurali valorizzandone le risorse che ne salvaguardino la biodiveristà agricola ed animali, la ricchezza culturale e soprattutto quelle dell’ambiente naturale.
Primo appuntamento una tavola rotonda dalle ore 10 di sabato 27 febbraio a cui parteciperanno decine di protagonisti di gestori e collaboratori delle fattorie sociali in Abruzzo e non solo. Parteciperà, tra gli altri, Marco Berardo Di Stefano, presidente della Rete fattorie sociali italiane.
Ospiti d’onore alla Fiera di quest’anno il progetto formativo dell’azienda simulata “Le fattorie dei nonni” realizzata dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Serafini – Di Stefano” di Sulmona con il Consorzio di produttori locali Terra viva. Ma anche l’artigianato del Centro di igiene mentale di Sulmona, i prodotti agricoli del Centro di accoglienza di immigrati di Carunchio (Chieti), le piantine della casa famiglia “Agora” di Roseto.
Per tutta la giornata di sabato dalle ore 11 sarà possibile partecipare poi a laboratori di innesti, di creazione di oggetti di carta e pasta fresca colorata, di lavorazione dell’argilla e a workshop di scultura.
Domenica 28 dalle ore 10 in programma laboratori di creatività per bambini dai 3 ai 6 anni, una dimostrazione di caseificazione, e creazione di strumenti musicali.
Si terrà poi durante la due giorni il tradizionale scambio dei semi antichi locali, una pratica fondamentale per la salvaguardia della biodiversità agricola, evento intorno a cui sei anni è nata la fiera. Quest’anno lo scambio sarà a cura dell’Associazione civiltà contadina Abruzzo e Marche.
In programma anche lo spettacolo di teatro “Core a Core”, con Camilla D’Amico e Marcello Sacerdote da Pescara, la mostra “Domus Christi, Domus Naturae” sugli eremi di Celestino V del Parco Nazionale della Majella.
“L’evento è in primis un incontro tra coloro – si legge nella nota – che stanno vivendo l’Abruzzo rurale dentro questa scelta consapevole, ognuno a suo modo, in campi molto differenti come quello agricolo, zootecnico, ma anche nel turismo, delleditoria, nei progetti sociali, di bioedilizia, enogastronomia, artigianato, arte, mobilità sostenibile, altra educazione, villaggi ecosostenibili, democrazia partecipata, energie rinnovabili, progetti culturali, e tanto altro, contribuendo a creare indirettamente un movimento Neo rurale”.
Si parlerà anche di progettazione e consulenza in previsione del futuro Piano sviluppo rurale e di turismo sostenibile.






