SULMONA – È morto il giorno dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Sulmona (L’Aquila) dove era stato ricoverato nei giorni scorsi nel reparto di chirurgia accusando forti dolori addominali.

Una morte naturale avevano ipotizzato i medici del 118 riconsegnando la salma ai familiari per il rito funebre.

Ma per Mario Di Pietro, 73 anni di Sulmona, l’ultimo viaggio è stato rimandato: la procura della Repubblica di Sulmona, infatti, ha bloccato il funerale, disponendo l’autopsia sul corpo dell’anziano.

L’inchiesta aperta dal sostituto procuratore Aura Scarsella, è per il momento tesa ad accertare le reali cause di morte di Di Pietro e se ci sono nessi di causalità omissive con il suo ricovero in ospedale.

L’uomo è stato trovato dai familiari sulle scale di casa ormai senza vita e con un piccolo taglio sul collo, particolare che, però, sembra non sia da collegare al suo decesso.

L’esame autoptico verrà effettuato probabilmente domani dall’anatomopatologo Ildo Polidoro.