SULMONA – Un tripudio di colori ha invaso piazza Maggiore nella quale è convogliato l’intero corteo che ha bissato il percorso di ieri, partendo dalla Cattedrale di San Panfilo e percorrendo corso Ovidio in un’alternanza di gonfaloni, stendardi, chiarine, tamburini, sbandieratori e figuranti, tutti rigorosamente con la divisa del Sestiere o del Borgo di appartenenza.

Due ali di folla hanno incorniciato il lento ed elegante cammino dei circa 650 figuranti e artisti che si sono esibiti lungo tutto il percorso.

Dalla prima fase eliminatoria ne sono usciti vincitori e con il diritto di partecipare alla prefinale i Borghi e Sestieri (in ordine dal quarto al primo posto) di Pacentrano, Filiamabili, Bonomini e Manaresca.

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La finalissima si è disputata in un clima di tagliente tensione, minacciata da un imminente temporale che ha comunque risparmiato il finale, tra il Sestiere di Porta Manaresca e Sestiere di Porta Bonomini.

Per un’esitazione alla partenza del circuito finale del destriero di Porta Bonomini, Francesco Scattolini, il giovanissimo e minuto Marco Diafaldi ha primeggiato (con un totale di 16 punti, 3 ‘botte’ e un tempo di 30 secondi e 58 centesimi) aggiudicandosi il Palio, magistralmente realizzato dal vincitore del Concorso ‘ad hoc’, Sandro Manetti di Massa Marittima.

Entusiasmo di tutte le tribune piene all’inverosimile, tanto che si è raggiunto il ‘sold out’, che hanno osannato ed elevato al cielo inni e slogan per la squadra vincente, riconfermando la sportività e genuinità della competizione sulmonese.

Ad assistere all’evento personaggi di spicco delle amministrazioni locali e onorevoli di tutte le parti politiche che all’unisono si sono dichiarati entusiasti e pienamente soddisfatti dell’evento, sapientemente organizzato dal presidente Emidio Cantelmi.

Ospiti d’eccezione, nelle vesti di Dama e Signorotto d’onore, l’attrice romana Roberta Scardola e il personaggio tv del Grande Fratello 2010 Giorgio Ronchini, entrambi emozionati per l’accoglienza della gente e la ‘strana’ sensazione di rivivere in un’epoca ormai molto lontana e così diversa da quella odierna.

Con la consegna del Palio si è chiusa la manifestazione, terminata con il consueto Corteo di ritorno in cui tutti i Borghi e Sestieri hanno reso onore ai vincitori suonando i loro chiassosi strumenti lungo corso Ovidio per giungere poi ognuno alla sede di appartenenza.

Una speciale dedica al capitano del Sestiere di Porta Japasseri Raffaele Cantelmi, a un anno esatto dalla sua scomparsa, uomo giusto e tenace, che ha dedicato molti anni alla Giostra Cavalleresca.

Appuntamento quindi alla 18° Edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona per scoprire chi sarà il Cavaliere che si aggiudicherà il Palio.