SULMONA – Giallo all’ospedale di Sulmona (L’Aquila) per la morte di un neonato.

Il piccolo, venuto alla luce prematuramente alla trentottesima settimana dal concepimento, è deceduto subito dopo il parto cesareo a cui si era sottoposta la madre, 35 anni di Palena.

La donna era in cura presso l’ospedale di Pescara e solo qualche giorno fa aveva eseguito dei controlli ed esami che non avevano evidenziato nessuna complicanza.

Improvvisamente, però, la donna ha iniziato ad avvertire le contrazioni e si è recata, l’altra mattina, presso l’ospedale Santissima Annunziata, dove i medici hanno ritenuto di doverla operare d’urgenza.

Una volta venuto alla luce, il bimbo ha iniziato però a manifestare delle complicazioni alle vie respiratorie. I medici hanno notato la presenza di liquido meconiale che ostruiva le vie respiratorie. Inutili i tentativi di rianimarlo e il bimbo è morto probabilmente soffocato proprio da quel liquido.

Come riportato dal quotidiano Il Messaggero, sulla vicenda non è stata aperta nessuna inchiesta della procura della Repubblica di Sulmona, che eventualmente deciderà se eseguire l’autopsia sul corpo del piccino.