SULMONA – Due fabbricati abusivi a un tiro di schioppo dalla zona pre parco dell’area protetta Maiella-Morrone. Li hanno scoperti nel mezzo di una zona a uso agricolo intensivo e successivamente sequestrati nei giorni scorsi le Fiamme Gialle di Sulmona.
Scattata dopo una serie di controlli nel settore edile, l’operazione ha consentito di scoprire che un noto ingegnere della Valle Peligna aveva costruito su un terreno di sua proprietà due edifici di discrete dimensioni senza richiedere alcuna autorizzazione.
Le due costruzioni su cui gli uomini della tenenza di Sulmona (coordinati dal comandante Edgar Pace) hanno messo i sigilli sono state costruite su un’area di circa 6 mila metri quadrati di terreno, circondata da aperta campagna.
L’esame dei documenti acquisiti al Comune di Sulmona ha confermato i sospetti degli investigatori, e sono scattati, così sia la denuncia del responsabile per abusivismo edilizio che il sequestro dei fabbricati.
Per gli inquirenti, il professionista avrebbe tirato su i due fabbricati solo per poter successivamente operare una “lottizzazione” della zona, a due passi dal centro abitato e pertanto estremamente molto appetibile per eventuali speculatori.





