SULMONA – Trovato senza vita nella cantina della sua abitazione di via Gorizia a Sulmona, il noto ristoratore Matteo Spinosa, 34enne, che aveva appena chiuso la sua attività di via Dorrucci  e si stava trasferendo in Lussemburgo.

A scoprire il corpo senza vita di Spinosa, dando l’allarme, è stata la compagna

Le ragioni del suo estremo gesto le avrebbe spiegate in una lettera d’addio.

Tuttavia la tragedia, secondo gli inquirenti, più che nelle difficoltà economiche legate alla cessazione del ristorante, si collocherebbe nella sfera privata del 34enne.

Il fascicolo aperto sul tavolo della procura, a carico di ignoti, è istigazione al suicidio. Un atto dovuto per effettuare tutte le verifiche. Sul corpo del 34enne non sono stati riscontrati segni di violenza che fanno pensare a responsabilità di terzi.

Per questo il magistrato, Stefano Iafolla, ha rilasciato il nulla osta ai familiari. Una vicenda che ha commosso la città, a giudicare dai numerosi messaggi di cordoglio.