SULMONA – Ultimi preparativi a Sulmona per la visita del 4 luglio del Santo Padre Benedetto XVI. La macchina organizzativa procede spedita nonostante le polemiche dei giorni scorsi. C’è malcontento infatti tra i commercianti che lamentano di non essere stati coinvolti nell’organizzazione e di aver dovuto portare avanti il lavoro di allestimento delle attività in totale solitudine.

A preoccupare soprattutto il numero di pellegrini previsti, tra i 60 e i 100 mila, con l’impossibilità di capire se si riuscirà a far fronte alla situazione soprattutto dal punto di vista dei servizi.

Intanto proseguono i lavori nei cantieri del centro storico. Ieri riaperta la scalinata dell’Annunziata e terminato il restauro dell’acquedotto medievale, uno dei simboli della città.  Anche se alcuni cantieri rimangono ancora indietro rispetto ai tempi previsti, in particolare il rifacimento dei marciapiedi di Viale Roosvelt e di via Matteotti.

Questa settimana sarà comunque ricca di appuntamenti. Domani il vescovo,  monsignor Angelo Spina, benedirà la statua di San Pietro Celestino collocata nel giardino del Centro Pastorale e alle 19.45 il mosaico che raffigura S. Pietro Celestino e Papa Benedetto, nella lunetta della facciata della Cattedrale di San Panfilo.

Mercoledi 30 giugno ci sarà il concerto straordinario della Pontificia Cappella Musicale ’Sistina’, diretta dal  maestro Giuseppe Liberto. Giovedì 1 luglio verrà presentato, al Cinema Pacifico, il volume di Franco Cavallone  “Sulmona dei Vescovi araldica e cronotassi della diocesi Valvense”.

Venerdì 2 luglio alle 21.30, in Piazza Garibaldi,  si svolgerà la celebrazione penitenziale comunitaria, con confessioni individuali. Il 3 luglio la processione porterà le spoglie di Celestino V dalla chiesa di San Filippo fino al palco allestito in Piazza Garibaldi ed in chiusura  il vescovo Spina celebrerà la messa.

“Al di là di tanti aspetti organizzativi – spiega il vescovo –  pur necessari , di cui ringrazio il Comitato Diocesano, le Istituzioni, tante persone che hanno lavorato e continuano a essere operai silenziosi per aiuti e sostegni  e preziosa collaborazione, è stata colta la portata alta dell’evento che è quella spirituale”.