PESCARA – Istituzione di una Giornata per la prevenzione dei suicidi, attivazione di un numero verde h24 nelle Asl, gazebo tematici e informativi nelle piazze, conferenze nelle università, oltre a spettacoli e mostre a tema.

Parte dall’Abruzzo un’azione di sensibilizzazione sul fenomeno dei suicidi di persone con difficoltà economiche.

Il primo appuntamento è previsto per domani, a Roma, alla Camera dei Deputati. A lanciarla sono Lucilla Ferrara, vedova di un imprenditore pescarese che si è suicidato alcuni anni fa, Silvio Buttiglione, l’imprenditore che, dopo aver tentato il suicidio, lotta contro la vendita all’asta della sua abitazione (la prossima udienza si terrà il 9 aprile al Tribunale di Pescara), e Tiziana Marrone, originaria del Chietino, vedova dell’artigiano che si è tolto la vita dandosi fuoco davanti all’Agenzia delle Entrate di Bologna.

L’iniziativa dei tre è stata sposata dai parlamentari del Movimento 5 Stelle. L’appuntamento di domani, infatti, è promosso dal vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

Alle 18 verrà proiettato il documentario ‘Suicidio Italia – Storie di estrema dignità’, per la regia di Filippo Soldi, con Marco Travaglio e Dario Fo, prodotto da Alessandro Tartaglia Polcini.

“Il documentario – spiega Ferrara – racconta il Belpaese ai tempi della crisi e i suoi effetti devastanti sulla vita degli italiani. Premiato dalla Stampa Estera con il Globo d’Oro 2013 e molto apprezzato oltre confine, a due anni di distanza dall’uscita, non ha mai avuto vita facile in Italia, dove è stato letteralmente rifiutato da tutte le reti televisive, che non hanno voluto distribuirlo né mandarlo in onda. Grazie alla nostra iniziativa, la pellicola, insieme al tema dei suicidi, entrerà in Parlamento”.

Domani sarà anche l’occasione per presentare la proposta di Silvio Buttiglione, raccolta dal Movimento 5 stelle con un emendamento alla Legge di Bilancio, per l’istituzione della ‘Giornata Nazionale della prevenzione del suicidio’, con l’obiettivo di informare per prevenire il fenomeno, anche attraverso la creazione di un numero verde, attivo 24 ore su 24, nelle Asl, con degli esperti – psicologi, assistenti sociali, imprenditori e avvocati – che dovranno supportare le persone in difficoltà economica.

Buttiglione fornisce anche dei numeri sui suicidi in Italia: “Nel 2015, ad oggi – dice – si sono tolte la vita 92 persone che hanno perso il lavoro, che hanno avuto problemi con le banche o che hanno dovuto vedersela con le società di recupero crediti; lo scorso anno si sono suicidati in 759. Sono numeri elaborati dalle associazioni, perché non esistono rilevazioni ufficiali. Uno stato che lascia morire tutta questa gente è uno Stato fallito”.

“È importante ricordare che, nonostante l’iniziativa sia indubbiamente corrisposta dal Movimento 5 stelle – sottolineano i promotori – aldilà di ogni appartenenza politica, la tematica deve continuare ad essere portata all’attenzione di tutte le forze politiche, dei media e di tutti i cittadini”.