L’AQUILA – “Confermo che è stata emessa una misura cautelare nei confronti del mio assistito, questo è il fatto nuovo. Quando è stato arrestato era all’Aquila”.
Ad affermarlo ad AbruzzoWeb è l’avvocato Alberico Villani, che assiste Francesco Tuccia, il giovane militare originario di Avellino arrestato nell’inchiesta sul caso di stupro avvenuto a Pizzoli (L’Aquila) fuori dalla discoteca Guernica.
Il legale, comunque, non ha ancora raggiunto il capoluogo. “Non ancora – spiega – vedremo un attimo l’ordinanza, me la portano in giornata e poi valuterò. Sicuramente verrò per l’interrogatorio, che per legge si svolge entro cinque giorni, quindi penso a fine settimana oppure all’inizio della prossima”.
Villani non si sbilancia nel merito dei prossimi passi della strategia difensiva. “Prima guardiamo gli atti – afferma – devo vedere com’è articolata l’imputazione e quali sono gli indizi di colpevolezza”.
Sull’ipotesi del tentato omicidio, “devo verificare in che forma è articolata, è facile dire tentato omicidio: si può dare uno schiaffo a una persona che cade e batte la testa ed essere indagati per tentato omicidio”, conclude.





