L’AQUILA – La giovane studentessa laziale ha appreso per telefono dalla sua camera di ospedale dov’è ancora ricoverata dell’arresto di quello che l’accusa considera il suo aguzzino, ma non ha fatto alcun commento, rimanendo muta.

Lo ha detto il suo legale, l’avvocato Enrico Maria Gallinaro.

“Ho comunicato alla ragazza la notizia al telefono, ma non ha commentato il fatto rimanendo fredda e ripassandomi la mamma”, ha svelato.

Domani l’avvocato sarà ancora una volta in ospedale per fare visita alla sua assistita.

“Le sue condizioni migliorano, ha ricominciato a mangiare anche se ancora non ricorda nulla”, ha spiegato ancora il legale, il quale ha riferito che anche la madre della giovane non ha voluto commentare.

“In quanto al padre invece – ha continuato l’avvocato Gallinaro – oggi non ha fatto particolari commenti ma nei giorni scorsi era rimasto sorpreso e addolorato da ciò che ha letto in riferimento alle dichiarazioni del collega che difende l’indagato, il quale ha riferito che la giovane era consenziente”.