PIZZOLI – Incredula, sconvolta e carica di rabbia.

È il sindaco di Pizzoli, Angela D’Andrea, che non riesce a capacitarsi dello stupro perpetrato ai danni di una ventenne fuori una discoteca situata nel suo territorio comunale.

“È un fatto sconvolgente, atroce – afferma ad AbruzzoWeb – Mi chiedo come ancora sia possibile che accadano queste cose e come un uomo possa commettere violenze così vergognose. Le indagini sono in corso e mi auguro che il responsabile o i responsabili di questo crimine vengano individuati al più presto”.

Dalle prime informazioni che ho avuto, tra l’alrto, non risulta che le persone coinvolte siano di Pizzoli. Ma in ogni caso, chiunque sia stato, spero che gli investigatori riescano a scoprire il colpevole al più presto e che ci sia una condanna esemplare”.

Qualche tempo fa nello stesso comune i carabinieri hanno scoperto e arrestato i responsabili di reati legati alla prostituzione minorile; quello di ieri sera è un altro duro colpo per un territorio che, invece, dopo il terremoto ha accolto e ospitato centinaia di famiglie aquilane e non.

“In quel caso – ricorda la D’Andrea – le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di portare alla luce ciò che accadeva. In questo caso, invece, mi sento di dire che si tratti una triste e amara coincidenza visto che quella è l’unica discoteca della zona e ci può andare chiunque”.  (alb.or.)