L’AQUILA – “È un atto di inaudita violenza quello che è successo sabato notte a Pizzoli. Processare i responsabli al di là di qualsiasi connotato etnico o di razza è un atto di civiltà e giustizia sociale al quale nessuno di noi può esimersi in un momento di grande ricostruzione del tessuto sociale che deve avere tra i suoi pilastri la sicurezza delle donne”.

Anche la Consulta degli stranieri al Comune dell’Aquila, guidata da Gamal Bouchaib, urla indignazione per lo stupro di gruppo di cui è rimasta vittima una ragazza di 20 anni, la scorsa notte all’esterno della discoteca Guernica di Pizzoli (L’Aquila).

“Le nostre associazioni – si legge nella nota – stanno verificando la possibilità di costituirsi come parte civile se ci sarà bisogno, ma invitiamo tutti istituzioni e politica ad una riflessione approfondita su ciò che sta accadendo nel nostro territorio aquilano”.